Tag Archives: bambini vittime

Mondo ipocrita

7 Gen

Siamo cosi bravi da potere rifornire di carburante un caccia bombardiere e paracadutare le armi ai nostri combattenti con il rischio di finire nelle mani dei nostri nemici ma facciamo molta fatica a lanciare dal cielo qualche sacco di farina e un po’ di latte per i bambini.

Annunci

SE CI ACCUSI TUTTI FAI BENE.

15 Apr

Gaetano Berton

Si fa proprio bene di solito cerco di non farmi prendere dai sentimenti ma a volte mi chiedo dove sono tutti coloro che parlano dei diritti civili dell’ecologia dell’ambiente e di tante alte belle cose di fronte a quello che sta succedendo in Siria e sopratutto di fronte alla nostra indifferenza tutto il resto sono solo balle parole al vento dette solo per darsi un atteggiamento da ora in poi e fino a che durerà lo scempio della Siria mi sono promesso di non interessarmi più a null’altro e intanto comincerò col non andare a votare a votare per chi per un Europa e un’Italia che chiudono le porte ai siriani che sfuggono dalla morte.accusi

Confusione, Silenzio,Timidezza,e la Siria che sta crollando.

30 Dic

 

redline2

Vi è in atto una grande confusione  da parte della comunità internazionale, nella gestione della crisi siriana sembra a momenti esserci non più la timidezza iniziale ma degli accordi strani tra le parti, non c’è la minima chiarezza, sentiamo delle dichiarazioni di ogni tipo e assistiamo ai massacri quotidiani in modo sistematico, mi chiedo se la famosa guerra civile di cui ora parlano tutti ci sarà veramente, ci risulta che stiamo parlando di uno dei paesi più antichi al mondo con una storia che non finiremo mai di leggere, ci risulta che da sempre siamo riusciti a convivere pacificamente, tutto il sangue che scorre ora serve solo per tenere Assad alla guida di un paese che non lo vuole più e non lo ha mai voluto, un presidente, un dittatore che ha assunto il potere falsificando anche la costituzione, che ha derubato tutte le risorse del paese e che ora sta accumulando dei debiti a carico dello stato per comprarsi le armi necessarie per sua permanenza, gli stessi soldi ora utilizzati per comprare armi il popolo siriano un giorno si troverà a dover pagare, ma tutto questo i manifestanti in Siria non prendono in considerazione loro vanno avanti hanno giurato che la rivoluzione continuerà fino alla caduta del regime mafioso, ne vale la pena, costi quel che costi, con l’aiuto della comunità internazionale o senza, ci abbiamo messo quaranta anni per fare una rivoluzione e la porteremo avanti fino alla vittoria.

Time4Life, Elisa Fangareggi, Non ditemi che rischio la vita.

24 Dic
  • elisa
    E non ditemi che rischio la vita. Io LA VIVO, la vivo tutta, fino in fondo, fino all’ultimo attimo, e non posso rischiare di sprecarla, perchè ho solo questa. Andare in Siria, andare dai miei bambini, in mezzo alla guerra, è il mio modo per darle un senso. E’ il mio modo di essere madre, di sentirmi realizzata come genitore. C’è chi per farlo cerca di rendere i propri figli dipendenti del ragù della mamma fino a 20 anni, c’è chi ha passato i giorni scorsi nei centri commerciali comprando tante cose inutili da mettere sotto l’albero, ….Io no, io queste cose le odio, io sono una mamma che va in Siria.

Benvenuto al mondo, benvenuto nella tua tenda da profugo

10 Mar

No comment

Benvenuto al mondo piccolo, ben venuto nell’amore della tua famiglia, benvenuto nell’abbraccio dei tuoi fratellini, benvenuto in un campo profughi che accoglie i siriani al confine.

62434_491928834190410_981329490_n

Da oggi sono bambini sfollati – video

10 Mar

602953_548624061849497_2133520309_n10 marzo 2013 – Video toccante che documenta la terribile situazione in cui si trovano alcuni bambini di Homs, dopo che le famiglie, rimaste sfollate, sono giunte in località Baldara Al Kabira.

Guardare con gli occhi e con il cuore…

 

Bambino-martire: sembra un ossimoro, ma è la quotidianità

3 Mar

L’ennesima storia di un angelo innocente che se ne vola in cielo.

Maysa As ad Alaly 28 febbraio 2013La piccola nella foto si chiamava  Maysa As’ad Alaly . E’ rimasta uccisa insieme al fratellino Mohamed Nur e alla mamma Fatima Mohamed Alas’ad durante i bombardamenti dello scorso 28 febbraio a Saraqeb . Ciò che rende ancor più drammatica questa vicenda, è che la piccola Maysa e la sua famiglia, originari di Aleppo, località Annerab, si trovavano a Saraqeb dove avevano trovato ospitalità in un alloggio di fortuna. Erano fuggiti alla morte, ma la morte li ha seguiti anche dopo la loro fuga.

E’ la nuova storia di un martire bambino, anche se queste due parole formano quasi un ossimoro. E’ la quotidianità della Siria, dove anche oggi si registrano oltre 130 morti.

Profanata la tomba di Hamza Al Khatib, il bambino simbolo del martirio siriano – video

23 Feb

Tutti ricordano il piccolo Hamza Al Khatib, il bambino di Dar’à diventato simbolo del martirio del popolo siriano.

Nel maggio del 2011 il piccolo, 13 anni, era stato arrestato mentre si trovava con il padre ad una manifestazione. Qualche giorno dopo il suo corpo è stata inviato alla famiglia, che oltre alla tragedia della perdita del figlio ha constatato un’atroce verità: Hamza aveva subito violente torture su tutto il corpo, compreso il taglio dei genitali e lo stupro. La sua uccisione ha provocato forti proteste in tutta la Siria e il piccolo, suo malgrado, è diventato l’emblema dell’innocenza siriana violata dal regime.

Hamza al Khatib

 

hamza-al-khatib-morto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A quasi due anni dalla tragedia, il regime infierisce nuovamente sul dolore dei familiari del martire Hamza e sul dolore di tutti i siriani e di tutte le persone di coscienza che non vogliono dimenticare questo angelo innocente. Il 21 febbraio, infatti, i colpi di mortaio delle milizie di assad hanno profanato la tomba del piccolo, a Dar’à.

L’ennesima inaccettabile violenza, l’ennesimo accanimento su un bambino che, con la sua morte, ha messo a nudo il regime e le sue violenze.

Hamza Al Khatib è e resta un angelo, un martire e il suo nome rimarrà per sempre scolpito nel cuore di tutti noi. Nulla di ciò che proverà a fare il regime servirà a cancellarne il ricordo. Riposa in pace piccolo Hamza

 

 

 

Homs, 16 febbraio 2013, cronaca di una giornata di morte. Ancora cadaveri nel fiume

16 Feb

Comitati di coordinamento locale in Syria- coordinamento di Homs- 16 febbraio 2013
16 febbraio 2013 Muayed Sulaiman Ajub - AlqusairGli avvenimenti più importanti di Homs, oggi 16 febbraio 2013
Continua imperterrito lo schema del regime: bombardare, uccidere, torturare i siriani che hanno chiesto di vivere dignitosamente e in libertà. Le zone bombardate oggi:
Bab al Dirab, BabTadmor, Al Hamidie, il Mercato coperto, Bani Sbai, Bustan al Diwan, Al Warsha, Al Safsafa, Bab al Terkman, Bab Al Masdud, Suk al Naaura, BabHud, Al Khaldie, Jiuret al Shaiah, AL Qasur, Al Qusair, Talbiseh, Al Rastan, al Houla, Tadmor, Karabis, Wadi al Saiah, Abu Huri, Al Burhanie, Sakraja, AL Qantirat, Ezz al Din.
I martiri di oggi:
1) Martire non riconosciuto/ Al Dar al Kabira/ trovato ammanettato nel fiume Al Asihttp://www.youtube.com/watch?v=mXEEQGQKnXE
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380942615337759&set=pcb.380942865337734&type=1&theater
2) Abdul rahman Jamal al Nish/ Al Rastan/ morto a causa dei bombardamentihttp://youtu.be/FzqCDo2iUDs
http://www.youtube.com/watch?v=oVr3ZoD-84M
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=339296869505759&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
3) MoustafaBahbuh/ Al Rastan/ morto a causa dei bombardamenti
http://youtu.be/ayA2NDVgZLE
http://youtu.be/6J_ymFc00Fg
http://www.youtube.com/watch?v=GF8MnILb94k
4) Sanaa Mahmoud Farzat/ Al Rastan/ morta a causa dei bombardamenti
5) Ayat al Khatib/ Al Rastan/ morta a causa dei bombardamentihttp://youtu.be/m88vnrw5AR4
6) Abdul Mun’am Khaled Abdul Bari/ Al Rastan/ morto a causa dei bombardamentihttp://youtu.be/8Z8waUAijeA
7) Azzam Ali Al Issa/ Al Faauri/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339200419515404&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
8) Mohammad Nasr Abdul Karim Al Khaled/ Al Tall/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339307602838019&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
9) FarajTerki Al Nahr/ AL Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339223789513067&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
10) Fares Mohammad Al Hantash/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339273289508117&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
11) Hudaifa Omar Al Ahmad/ bambino/ Al Qusair/ morto a causa dei bombardamentihttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339291592839620&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
12) Ali Mohammad Sulaiman Al Abdallah/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllah
13) MuaiadSulaimanAjub/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339287062840073&set=pb.122659141169534.-2207520000.1361030158&type=3&theater
14) SalehHusain/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339311756170937&set=a.132670656835049.19222.122659141169534&type=1&theater
15) AmnehKhodor al Hasan/ mamma di Hodaifa/ Al Qusair/ morta a causa dei bombardamentihttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339311326170980&set=a.132670656835049.19222.122659141169534&type=1&theater
16) Ali Abdelkader Al Hasan/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllahhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=339323602836419&set=a.132670656835049.19222.122659141169534&type=1&theater
17) Farhan Abid al Diab/ Al Qusair/ morto nelle carceri di assad a seguito delle torture
18) Mohmmad Ali Aifir/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllah
19) Mahmud Ahmad Al Saied/ Al Qusair/ morto in difesa della patria negli scontri con le milizie di hezbuAllah
20) ImadAhmad Al Awid/ Al Waer/ morto nelle carceri di assad a seguito delle torture
– Homs:
la città di Homs oltre al forte assedio è stata oggi anche bombardata con le armi pesanti, violente esplosioni si sono avvertite nella zona.
Un messaggio da un rivoluzionario: http://www.youtube.com/watch?v=iadpQ6wUlrs
Un tour al mercato della frutta, piogge torrenziali, paurosa distruzione:
http://www.youtube.com/watch?v=nvI8rtY-Zxo&feature=youtu.be
– Jiuret al Shaiah:
paurosa distruzione nella zona a causa dei violenti bombardamenti
– Al Insha’at:
divampano le fiamme a causa di un negozio che prende fuoco
– DeirBa’alba:
i shabbiha di assad entrano nella zona con i carri armati, i pick up, e prendono in ostaggio alcune persone
– Autostrada Homs- Damasco: un checkpoint è stato issato nel centro
– Al Qusair: le milizie di hezbuALlah hanno rapito alcune persone e i bombardamenti nella zona proseguono incessanti con ogni tipo di arma pesante.
– Tadmor: gli aerei da guerra hanno preso di mira le zone agricolehttp://www.youtube.com/watch?v=wo-vxfQK1bc&list=FLFsNpwhNIohIEWbTESNCpnQ&index=1
– Al Rastan: violenti bombardamenti sulla zona hanno causato la morte di diverse persone e il ferimento di altre.
La sofferenza di donne e bambini:
http://youtu.be/fKIRNBBqZMQ
http://youtu.be/xpTRP2ModEI
http://youtu.be/6eOThyQTj-w
Distruzione:
http://youtu.be/4wKtFrQrPTo
http://youtu.be/kwEBzX2N3_o
Bombardamenti:
http://youtu.be/cKviLK484Jg
i feriti:
http://youtu.be/vmkPpDBTbSc
http://youtu.be/2YqJmazv5qs
http://youtu.be/p67ZdhKxDjg
– Al Houla:
bombardamenti violenti da parte delle milizie di assad sulla zona hanno causato la distruzione di diverse abitazioni di civili e distruzione di edifici
Rimozione delle macerie: http://youtu.be/dBT4XzU4a6g
– Al Dar al Kabira:
il fiume Al Asi continua a riconsegnare cadaveri, sono 10 giorni che nel fiume vengono rinvenuti cadaveri non riconoscibili
il martire rinvenuto oggi: http://youtu.be/mXEEQGQKnXE
– Ezz al Din:
decine di razzi lanciati sulla zona da parte delle milizie di assad
– Tal Al Shour:
le milizie di assad hanno fatto scappare dalla zona centinaia di famiglie a causa dei bombardamenti, pur sapendo che le persone sono tutti profughi provenienti da BabaAmru, Jiobar, Al Sultanie, KafrAya.
– Al Buiada al Sharqia: violenti bombardamenti della zona con i carri armati.
Questi video mostrano le milize di assad che torturano e poi uccidono i ragazzi siriani nella carceri del regime. Ci scusiamo per le bestemmie e per le parolacce che usano questi criminali.
http://youtu.be/oIpdlOHZFow
http://youtu.be/hbA4euT_eYM
http://youtu.be/RP9i6Y2e4DY
http://youtu.be/mNvH0_cY6GE

Traduzione dall’arabo di: @rosa88

La foto del giorno: la piccola venditrice di pane

16 Feb

16 febbraio Al Rastan la venditrice di pane 16 febbraio 2013

Al Rastan, per le strade della città, piccoli orfani cercano di guadagnare qualche soldo. Ecco la piccola venditrice di pane.

Un altro volto dell’infanzia violata dalla guerra.